Attenzione – rubamazzetto

rubamazzetto

I giochi di carte sono ottimi strumenti per stimolare la concentrazione. Un esempio è il gioco rubamazzetto.

Il gioco è molto semplice. Servono le carte numeriche, senza le figure. Dopo averle mischiate, se ne distribuiscono tre ad ogni giocatore e si mettono sul piano da gioco 4 carte scoperte. Ad ogni turno, il giocatore può prendere una carta del piano se ha lo stesso valore di una del suo mazzo, oppure scartare una carta.

Ogni volta che si prendono le carte dal piano di gioco, si aumenta la dimensione del proprio mazzetto. Gli avversari in possesso della carta con lo stesso valore di quella sopra il mazzetto, possono rubarla. Da qui il nome del gioco.

Terminate le carte che i giocatori hanno in mano, ne vengono distribuite altre tre ad ognuno. Il gioco continua fino ad esaurimento del mazzo originale.

Vince chi, alla fine della partita, ha il mazzetto più alto.

Una variante utilissima per stimolare l’attenzione e le operazioni matematiche è quella di prendere dal piano di gioco le carte che, sommate, danno il valore della carta che si ha in mano.

Il gioco è veramente divertente e aiuta moltissimo i ragazzi a mantenere l’attenzione sulle similitudini tra carte, sul mazzetto degli avversari e poi sui calcoli….

Per giocare io uso le carte ventine della Erickson, che permettono di svolgere operazioni entro il 20.